22 Dicembre 2011
buon natalee buon e feste!

02 Novembre 2011
oramai si festeggia piu all'americana ma la festa è gradevole se si prende con parsimonia da noi ci sono i tradizonali dolci dei morti buonissimi che si mangiano in questo periodo ma da me bambini con dolcetto o scherzetto non entreranno mai è una americanata, pretendono e se non apri insultano per cui non meritano niente sono tornato in italia per accompagnare mia mamma alla tomba di famiglia e mi godo un po i miei
il 31 però piccola festa con gli amici e voi come lo avete passato?

11 Agosto 2011
ma sono io che non ci sto piu con la testa o sono spariti dei mie post del 2011? peccato
rieccomi allora tra voi, sono a casa in ferie vado giu al lago in wind surf finche posso anche se l'acqua è freddina quest'anno e la muta termica ci vuole tutta
anche le notti sono fredde, stanotte l ho fatta in bianco a vedere le stelle cadenti, ne ho viste parecchi verso mattina
ma temo che non facciano realizzare nessun desiderio
sono solo afascinanti da vedere, specie in un posto bello, un borgo antico, Campo di brenzone dove sonos tato stasera che c era anche musica
vi lascio con una immagine da google di stelle per sognare
un saluto a tutti amiche e amici

25 Dicembre 2010
tanti auguri di buone feste a tutti voi, passatele in letizia e serenità

28 Novembre 2010
O soave che balsamo soffondi alla quieta mezzanotte, e serri con attente e benevole le dita gli occhi nostri del buio compiaciuti, protetti dalla luce, avvolti d'ombra nel ricovero di un divino oblio. O dolcissimo sonno! se ti piace chiudi a metà di questo, che è tuo, inno i miei occhi in vedetta, o attendi l'Amen prima che il tuo papavero al mio letto largisca in carità il suo dondolio. Poi salvami, altrimenti il giorno andato lucido apparirà sul mio guanciale di nuovo, producendo molte pene, salvami dall'alerte coscienza che viepiù insignorisce il suo vigore causa l'oscurità, scavando come una talpa. Volgi abile la chiave nella toppa oliata e dà il sigillo allo scrigno, che tace, del mio cuore.

28 Ottobre 2010
Keats / La bella dama senza pietà Che cosa ti tormenta, armato cavaliere che indugi solo e pallido? Di già appassite son le cipree del lago e non cantan gli uccelli. Che cosa ti tormenta, armato cavaliere, cotanto affranto e così desolato, riempito è già il granaio dello scoiattolo, pronto è il raccolto. Vedo sul tuo cimiero un bianco giglio, umida angoscia, e del pianto la febbre sulle tue gote, ove il color di rosa è scolorito troppo rapidamente. Una signora in quei prati incontrai, lei, tutta la bellezza di figlia delle fate aveva, chiome assai lunghe, e leggeri i suoi piedi, ma selvaggi i suoi occhi. Io feci una ghirlanda pel suo capo, e pur bracciali, e odorosa cintura; lei mi guardò com' avria fatto amore, dolcemente gemette. Io mi stetti con lei, sul mio cavallo al passo, e nessun altro vidi in tutto il giorno; seduta di traverso modulava un canto delle fate. Lei procurò per me grate radici, vergine miele e rugiadosa manna, e in linguaggio straniero poi mi disse: - Io t'amo veramente. Nella grotta degli elfi mi condusse, e lì lei pianse, e sospirò in tristezza, ma i suoi barbari occhi io tenni chiusi, con quattro baci. Ivi lei mi cullò, sino a dormire, e lì sognai: sia maledetto l'ultimo sogno fantasticato lì sul declivio del freddo colle. Vidi principi e re, pallidamente, scialbi guerrieri smunti, color morte erano tutti e gridavano a me: - La bella dama che non ha compassione, t'ha reso schiavo! Le lor livide labbra scorsi nella penombra, che m'avvertivano: - L'ampia voragine orrendamente s'apre! - Allora mi svegliai, e mi scopersi qui, sopra il declivio del freddo colle. Questo è accaduto perchè qui rimasi solo, senza uno scopo ad attardarmi, pur se appassite fosser le cipree e gli uccelli del lago non cantassero.
25 Ottobre 2010
tristezze della luna
Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera: come una bella donna su guanciali profondi, che carezzi con mano disattenta e leggera prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,
lei su un serico dorso di molli aeree nevi moribonda s'estenua in perduti languori, con gli occhi seguitando la apparizioni lievi che sbocciano nel cielo come candidi fiori.
Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta nottambulo raccatta con mistico fervore
nel cavo della mano quella pallida lacrima iridescente come scheggia d'opale. e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore
23 Luglio 2010
mi rendo conto che è dal 2009 che non scrivo ma tante cose accadutemi mi hanno impedito di scrivere mi sento bloccato chiuso infelice è difficile scrivere per me questo blog è' fatto di poesie d'altri di immagini di impressioni non so e non voglio scrivere di me come fanno molti
non ci riesco ho pudore di me
scrivo perr aggiornare e per mandare un caro saluto agli amici e amiche di giovani questa estate torrida poi mi leva ogni forza
24 Dicembre 2009
con tutto il cuore, buone feste a tutti voi

19 Dicembre 2009
02 Dicembre 2009
William Butler Yeats
OLIO E SANGUE
In tombe d'oro e lapislazzuli Corpi di santi e sante trasudano Olio miracoloso, odore di viole.
Ma sotto grossi cumuli di creta calpestata Giacciono corpi di vampiri pieni di sangue; Sanguigni i loro sudari, umide le loro labbra.
03 Ottobre 2009
Ma non ho nulla da scrivere, estate torrida e spossante e vita grama mi sento inaridito
13 Agosto 2009

a giorno vado a dormire con la speranza che si avverino i desideri
01 Luglio 2009
Alba Odoravano i fior di vitalba per via, le ginestre nel greto; aliavano prima dell'alba le rondini nell'uliveto. Aliavano mute con volo nero, agile, di pipistrello; e tuttora gemea l'assiolo, che già spincionava il fringuello. Tra i pinastri era l'alba che i rivi mirava discendere giù: guizzò un raggio, soffio su gli ulivi; virb...disse una rondine; e fu giorno: un giorno di pace e lavoro, che l'uomo mieteva il suo grano, e per tutto nel cielo sonoro saliva un cantare lontano.
G.Pascoli
21 Maggio 2009
Al sonno di John Keats
O soave che balsamo soffondi alla quieta mezzanotte, e serri con attente e benevole le dita gli occhi nostri del buio compiaciuti, protetti dalla luce, avvolti d'ombra nel ricovero di un divino oblio. O dolcissimo sonno! se ti piace chiudi a metà di questo, che è tuo, inno i miei occhi in vedetta, o attendi l'Amen prima che il tuo papavero al mio letto largisca in carità il suo dondolio. Poi salvami, altrimenti il giorno andato lucido apparirà sul mio guanciale di nuovo, producendo molte pene, salvami dall'alerte coscienza che viepiù insignorisce il suo vigore causa l'oscurità, scavando come una talpa. Volgi abile la chiave nella toppa oliata e dà il sigillo allo scrigno, che tace, del mio cuore
19 Febbraio 2009

BUON CARNEVALE A TUTTI VOI
ANCHE SE A ME METTE SEMPRE MALINCONIA
25 Dicembre 2008
BUONE FESTE A TUTTI VOI AMICI E AMICHE

06 Dicembre 2008
tre giorni a canazei a casa di amici
neve
sci
snowboard!
ecco per chi non conosce il posto una cam di questo bellissimo posto

30 Ottobre 2008
Mi sento così, una foglia purpurea caduta sul cemento ancora vivida di colore ma destinata a diventare nulla
saranno melanconie autunnali temo o forse no

07 Ottobre 2008
Il Nemico : Chiudo le gambe al nemico che ho di fronte non vede gli alberi danzare non sa restituire la mediocrità del gioco degli specchi in un delitto immobile e mortale stringendosi alla gola non vedo più non sento quest'ansia di arrivare sul tuo ventre caldo depositare il seme senza amare il campo spegni la luce alla fine del mondo e chiedi aiuto agli sciamani se sei sbranato dai cani la velocità e il profumo del risveglio in una danza immobile di padre in figlio dai volti sanguinari non vedo più non sento quest'ansia di arrivare sul tuo ventre caldo depositare il seme mentre mi sto uccidendo ti ho visto immobile nel desiderio senza nessun bisogno di tornare e poi pregare per ricominciare a costruire senza il bisogno di una distrazione cadendo e superando il bene e il male e abbandonarsi per ricominciare spegni la luce contagia il tramonto hai troppe cose a cui pensare ad esempio che gli alberghi sono navi senza movimento a quanti guasti devi riparare quante invasioni dovrai contenere ai fiori che si riproducono nel vento non vedo più non sento quest'ansia di arrivare ti ho visto immobile nel desiderio senza nessun bisogno di tornare e poi pregare per ricominciare a costruire senza il bisogno di una distrazione cadendo e superando il bene e il male e abbandonarsi per ricominciare
P.Benvegnù
una delle mie canzoni preferite, come vedete non asolto solo dark e metal ho appena visto cosa strana un suo video su mtv
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